Americani premiano cantina di Langa
    
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Americani premiano cantina di Langa

L'entusiasmo della rivista ame­ricana «Wme Enthusiast» per i vini di Langa quest'anno è stato grande, al punto da collocare il Barolo Marcenasco 2006 della cantina Renato Ratti di La Mor­ra al vertice della classifica dei 100 migliori vini del mondo. Un giudizio opposto a quello di un'altra celebre rivista a stelle e strisce, «Wine Spectator», che quest'anno nella sua Top 100 non ha inserito neppure un'eti­chetta piemontese.

Segnali contrastanti, così co­me lo sono quelli in arrivo da un mercato ancora in altalena tra barlumi di ripresa e difficoltà stagnanti. Ma dall'elenco dei mi­gliori vini selezionati da «Wine Enthusiast» sembra emergere una tendenza interessante: la volontà di premiare volti nuovi, al di là dei soliti nomi blasonati. CosÌ troviamo al 28° posto il Ba­rolo Coste di Rose 2005 di Bric Cenciurio, piccola azienda che ha presentato il suo primo Barolo nel 1999. «Non ci aspettavamo di finire in una classifica cosÌ impor­tante» dice Fiorella Sacchetto Pittatore, che gestisce la cantina con il fratello Carlo Sacchetto e i figli Alessandro e Alberto. «La no­stra unica forza, in questo mo­mento, è offrire grande qualità a prezzi accessibili». Il loro Barolo Coste di Rose si trova in enoteca a 30 euro.

Discorso simile per la cantina Josetta Saffirio di Monforte, che ha ottenuto il 32° posto. «Una sor­presa e una grande soddisfazione - dice Sara Vezza, giovane titola­re trentenne e futura mamma -, anche perché per una volta ho ba­gnato il naso a mio marito, Rober­to Massolino, che con la sua canti­na si è piazzato 61°». Le nuove ge­nerazioni del Barolo conquistano posizioni e cercano spazio. «Sia­mo riconoscenti ai grandi baroli­sti, che in tanti anni di lavoro han­no saputo imporsi in tutto il mon­do. Ma questi giudizi svelano an­che che non è necessario spende­re 300 euro per bere un ottimo Barolo». Quello di Saffirio si tro­va in enoteca a 35 euro, cifra su cui ruotano anche anche il Barolo Rocche dell'Annunziata 2005 di Franco Molino-Cascina Rocca (36'), il Barbaresco Serracapelli 2007 di Poderi Elia (43') e il Bar­baresco Vigna San Cristoforo 2007 di Pietro Rinaldi (73 '), tutte piccole cantine.

Ovviamente, il discorso non vale se si dà un'occhiata alla «Top 100 CelIar Selectioll», la classifi­ca dei vini da collezione stilata sempre da «Wme Enthusiast». Qui troviamo grandi nomi come il Barolo Costa Grimaldi 2006 di Poderi Luigi Einaudi (quinto), il Barolo Brunate 2006 di 'Vietti (17'), il Barolo La Serra 2006 di Eugenio Bocchino (33'), il Barolo La Serra 2006 di Gianni Voerzio (43'), il Barolo Cannubi Boschis 2006 di Luciano Sandrone (52').

Roberto Fiori per La Stampa del 14.12.2010